...fare un po’ di luce e di ordine in quel tunnel in cui a volte ci si trova nel corso della vita quando tanti pensieri, impegni e decisioni si accumulano.
— Federica Varone

Cos’è il counseling?

Il counselor è per definizione un professionista esperto nella relazione d’aiuto, atto a sviluppare la parte sana dell’individuo.

In parole povere, è la persona che può aiutarti in un momento di difficoltà personale o di relazione a recuperare la tua parte “sana”, a riscoprire la risorsa e a svilupparla. Insomma a fare un po di luce e di ordine in quel tunnel in cui a volte ci si trova nel corso della vita quando tanti pensieri impegni e decisioni si accumulano.

 

A chi è rivolto il counseling?

Il counseling si rivolge a tutte le persone che per un periodo limitato di tempo manifestano un disagio nella vita o nella relazione premesso che il tema portato non sia riconducibile a disagio psichico.

Per esempio:

- bambini con difficoltà di interazione e relazione

- adolescenti alle prese con le scelte scolastiche

- genitori in difficoltà sul come comunicare con i figli che crescono

- figli che non riescono a comunicare con i genitori

 

Il counselor può essere di supporto in particolari momenti di passaggio e cambiamento nella vita, come:

- dopo una separazione

- a seguito di un trasferimento

- nella decisione riguardante un cambiamento a livello lavorativo

- per sviluppare la propria percezione del sé e le proprie potenzialità.

 

Aiuta, inoltre, a recuperare il contatto con il proprio mondo emozionale, educando l’individuo all’ascolto e alla gestione delle emozioni, pertanto può essere molto utile a chi per lavoro o in famiglia subisce e deve sostenere situazioni molto stressanti:

- genitori single

- insegnanti

- educatori

- imprenditori

- operatori sanitari e medici

NB:  Il counselor non può operare dove siano riconosciute patologie di natura psichica. In tal caso potrà intervenire solo in affiancamento alla terapia tradizionale.

 

La particolarità della mediazione artistica e olistica.

La mia formazione parte dal corpo ed è forse per questo che tutto quello che faccio passa da li, dall’esperienza.

Che sia una danza, un disegno o una poesia la cosa importante è che i ragionamenti e i fiumi di parole si azzerino il più possibile per dare spazio alla vita, quella vera, in cui ogni cellula e ogni neurone ha bisogno di un segnale chiaro e concreto dell’avvenuto cambiamento.


ISTDP e counseling

ISTDP (Intensive Short Term Dynamic Psychotherapy o psicoterapia dinamica breve e intensiva) é una particolare tecnica che guarda il disturbo relazionale o emotivo come conseguenza di un interruzione nel legame con le figure di attaccamento.

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La definizione olistica del mio lavoro sta proprio nell’aver unito il tutto, un tutto che è uno nella fusione delle metodologie che ho appreso e che continuo ad apprendere. Unire corpo, mente, e perché no, anima in un unicum che aiuta a stare nel presente.

 

Tradurre il pensiero in atto si dimostra sempre un buon modo per attuare il cambiamento. Lo sapevano bene nelle antiche tribù, in cui ogni passaggio di vita era scandito da un rituale, quasi magico, che simboleggia un passaggio. Senza voler troppo sconfinare nell’esoterismo a volte basta solo un piccolo gesto per far capire al nostro mondo (corporeo e relazionale) che qualcosa è cambiato, e come le pedine del domino…… far cambiare qualcosa intorno a noi.