Il cuore che batte

I problemi relazionali iniziano quando immaginiamo che il calore che infiamma il nostro cuore non provenga da noi ma dall’altra persona.
— John Welwood

"Mi batte il cuore quando sto vicino a lui"
"Prova a pensare, in quali altre situazioni il tuo cuore batte"
"Mai"
"Pensaci bene..."
"Beh è successo con .... e anche con..."
"Quindi possiamo dire che è una tua reazione fisiologica?"


Bisogna imparare a distinguere la reazione fisiologica dalla sensazione dell'anima.
A volte cerchiamo risposte in sensazioni che prescindono dal sentimento e che parlano di fisiologia ed attivazioni emozionali che poco hanno a che vedere con l'anima e con quello che il cuore profondo sente.
Dobbiamo disattivare la parte sensoriale (tatto, vista, olfatto) che attiva reazioni fisiologiche, la parte razionale del cervello che pensa e ripesca situazioni passate, la parte inconscia che attiva le memorie cellulari e le proiezioni.
Solo così potremo arrivare a sentire quella profondità che parla di energia e di anima.
Facile? No
Raggiungibile? Si
Come?
Prova a chiederti: come ti senti? 
Datti una risposta vera ed esaustiva.
Scava chiedendoti: e perché ti succede questo?
Inizia a pensare che il tuo cuore batte perché l'amore esce da te per essere donato all'altro non perché l'altro ti  stia dando il suo.
La favola inizia quando la principessa riceve l'inaspettato bacio del vero amore ed è pronta a baciare il ranocchio senza nessuna aspettativa.