"Ehi caronte, qual'è la prossima fermata?"

Ogni giorno incontriamo centinaia di persone, alcune passano davanti ai nostri occhi come il vento, un'energia eterea che ci sfiora ma che gli occhi non vedono e la mente non ricorda.

In tutto questo passaggio di corpi e di coscienze capita, non di rado, di fare incontri che mutano qualcosa nel nostro campo. Li chiamiamo traghettatori!
Quelle anime o energie che arrivano nella nostra vita per dirci qualcosa e per portarci da qualche parte. Arrivano nel posto giusto al momento giusto e ci aiutano a compiere un passaggio.
E come ho letto in un post di facebook mandato da una cara amica: ''Se arrivano nel posto sbagliato al momento sbagliato vi è tutta la probabilità di innamorarsi.''
Ma umorismo a parte, alcuni incontri hanno il potere di cambiare il campo in modo del tutto inaspettato.

Come si legge nel libro "Il popolo degli anima-li" di Givaudan e Meurois a proposito degli incontri con i nostri amici animali:

L'incontro...

E’ la ricerca di un ricordo... il ricordo di un appuntamento preso spesso in un altro tempo, in un altro spazio.
Un appuntamento che ha un suo valore, una sua funzione per entrambe le parti.
Quando due esseri sono destinati ad incontrarsi, ovvero, spesso, a ritrovarsi, quando vengono chiamati ad amarsi, ditemi: quale dei due adotta l’altro?

Continuano sempre a proposito degli animali: "Alcuni percepiscono con chiarezza che la strada impressa in loro non è necessariamente quella della felicità, ma la seguono lo stesso perché è la loro strada, e ha una sua ragione d'essere".

Mi piace molto questa definizione, un incontro può cambiarti anche se non diventa l'amore della vita o l'amicizia fraterna che durerà per sempre, anzi a volte può sembrare la peggior relazione, ma se si aspetta un po e si guarda il campo in maniera estesa si percepisce la magia.

Proseguono Givaudan e Meurois:

Potete parlare di fiducia, si, perché la coscienza del momento presente è la perla preziosa offerta dalla vita al mondo animale

Questa credo sia la ricetta fondamentale: il momento presente e la fiducia, due cose da imparare dagli amici a quattro zampe.

Per concludere direi che è questa la cosa importante: lasciarsi traghettare senza chiedere quale sarà la prossima fermata, godendo del panorama durante il viaggio e caricarsi di quell'energia che solo un luogo nuovo può darci.