Se solo mi ascoltassi...

Merida: “Tu sei un mostro, io non sarò mai come te”

Madre: “Merida tu sei una principessa ed io esigo che ti comporti come tale… tutto il tempo passato ad educarti… cosa ti aspetti che facciamo? Capisco che possa sembrarti ingiusto, se tu potessi comprendere che ciò che faccio lo faccio per amore… se solo tu mi ascoltassi”

Merida: ”Io non voglio che la mia vita finisca, voglio la mia libertà, non lo faccio per darti un dispiacere… credo che riuscirei a farti comprendere se soltanto tu mi ascoltassi.”
dal film animato The Brave

Molto spesso il conflitto parte dall’incapacità di ascoltarsi, dalla difficoltà nel farsi capire.
Quante volte è difficile farsi capire perché da una parte e dall’altra si cerca di interpretare dando per scontato che il sangue del nostro sangue debba seguire la stessa linea d’onda del nostro pensiero razionale.

Sarebbe più facile dire: ”Io non capisco niente di quello che ti passa per la testa, cerca di farmi capire”.

Nella mia vita da insegnante di danza e nella mia più giovane professione di couselor mi rendo conto che alcuni genitori facciano proprio tanta fatica a guardare con distacco e razionalità la figlia o il figlio.
Quando chiedo di fare la descrizione dei figli mi trovo sempre davanti descrizioni che spesso hanno poco a che vedere con la realtà. Questo lo sanno molto bene le insegnanti di scuola che si trovano a dover spiegare ai genitori che dott. Jeckill e mr Hyde convivono nello stesso corpo.

Esempi

Descrizione di A. da parte della madre: “Lei è molto timida, io la conosco, per favore aiutala perché non riuscirà molto bene ad integrarsi”.
A. nella realtà è la persona più estroversa che conosca

Descrizione di P. dal padre: ”Ma va, lei ai ragazzi ancora non ci pensa è ben lontana”
P. a me: ”Sai Federica che mi sono fidanzata e lui è bellissimo”

Argomenti che fanno sorridere ma che a volte celano la voglia di essere quello che ti aspetti da loro, non quello che sono in realtà. 
Nel film animato The Brave, che usiamo come spunto io ed Erica Poli, nel seminario ''C’era una volta la diade'', si vede bene come l’ascolto sia la cosa fondamentale per il rapporto.
Non è detto che quello che ascolteremo non ci piacerà, potrebbe addirittura commuoverci.

Merida e la regina imparano ad ascoltarsi solo quando la madre, trasformata in orso non può più parlare. Perché aspettare di diventare orsi? Potrebbe bastare ammettere di non capire e farsi spiegare. Questo non sarà un ammissione di debolezza ma anzi un grande esempio per ragazzi e bambini che cresceranno imparando a chiedere ed essendo curiosi.

Sarebbe carino una domenica pomeriggio fare un gioco, ogni componente della famiglia potrebbe fare il ritratto dell’altro, esaltandone le caratteristiche principali. Sarà bello vedere come vi vedono e scoprire le loro reazioni alle vostre affermazioni.

Il dialogo tratto dal film animato The Brave