La coccola, medicina naturale e non capriccio

La coccola, medicina naturale e non capriccio
— Lo dice la scienza

Conosciamo molto bene la teoria secondo la quale l’uomo è un animale sociale ma chi sa perché alla fine cresciamo sentendoci dire che dobbiamo imparare a star bene da soli e a cavarcela con le nostre forze.

Le ricerche in campo scientifico dimostrano che non solo l’uomo ha bisogno del branco, ma in particolare ha bisogno della coppia e dell’affetto (inteso come legame stretto) per poter vivere più a lungo e in salute.

Il sociologo James House dell’università del Michigan afferma che l’isolamento emotivo rappresenta per la salute un rischio più pericoloso del fumo o della pressione alta.

Molti altri studi sono stati condotti, tra tutti Jim Coyne che ha dimostrato come lo stato del matrimonio rappresenta un buon predittore di sopravvivenza negli uomini e nelle donne che soffrono di insufficienza cardiaca, o ancora Janice Kiecolt-Glaser che scoprì che nelle coppie bellicose il sistema immunitario risultava notevolmente indebolito.

Precursore sugli studi dei legami di attaccamento fu John Bowlby, psichiatra inglese, a cui si deve il famoso esperimento che venne chiamato Stange Situation, in cui viene dimostrato come i bambini più resilienti in caso di distacco dalla mamma siano quelli con madri più affettuose e responsive.

Questo si riflette nell’età adulta con la qualità di attaccamento con il partner, lo spiega bene la psicoterapeuta Sue Jonson nel suo libro “Stringimi Forte” in cui leggiamo:

….L’essenza dell’amore romantico. I corpi degli innamorati sono intrecciati in un “duetto naturale”. Una persona invia segnali che alterano i livelli ormonali, l’attività cardiovascolare, i ritmi corporei e perfino il sistema immunitario dell’altro. In una connessione amorevole l’ossitocina, l’ormone delle coccole, invade i corpi degli innamorati, portando una gioia calma e la percezione che tutto sia a posto

''Che tutto sia a posto… '' S. Jonson spiega in tutto il libro come un legame di attaccamento solido, focalizzato sul contatto fisico e lo scambio di coccole fornisca alla coppia gli strumenti per superare le crisi interne alla coppia e garantisca la salute dei componenti della famiglia.

Le coppie abituate al contatto sono più resilienti, sanno superare più facilmente le discussioni e affrontano meglio lo stress anche esterno.

Mi sento allora di dire che la questione coccole non sia soltanto un capriccio da eterni romantici, concedersi abbracci ed effusioni all’interno della coppia diventa un fatto scientifico e una medicina naturale, per cui non dimenticatevi mai di farlo. A volte basta una stretta di mano o anche solo uno sguardo se il legame è stato ben costruito, per ripristinare la calma, i livelli ormonali e l’equilibrio dopo una discussione.

Buone coccole a tutti